La Carica dei 101
       
 
PRESENTAZIONE
IL MURO DI SORMANO
ORGANIZZATORI
IL CICLO TEAM CANZO
LA CICLISTICA ERBESE
MONS. PIROVANO E MARITUBA
 
 
 
 
 
LA
CARICA DEI 101
"CRONOSCALATA NOTTURNA DEL MURO DI SORMANO"
   
Venerdì 19 settembre il Muro di Sormano (Como) sarà preso d’assalto dalla seconda edizione de La Carica dei 101: una cronoscalata notturna aperta a tutti (uomini e donne), con un “numero chiuso”, appunto, di 101 partecipanti. In veste di apri-corsa saranno presenti personaggi del mondo del ciclismo e dello spettacolo.
Alla cronoscalata si può partecipare con bici da corsa o mountain-bike, tandem esclusi: unico giudice è il cronometro, obbligatorio il casco. All’atto dell’iscrizione tutti i partecipanti sono tenuti a dichiarare in coscienza di non fare uso di sostanze dopanti. La gara si effettuerà con qualsiasi condizione atmosferica.
La cronoscalata può contare sul supporto tecnico-organizzativo del Ciclo Team Canzo e della Ciclistica Erbese. I partecipanti monteranno sulle biciclette un led luminoso, mentre il Comune di Sormano e la Protezione Civile si attiveranno per l’illuminazione della salita. La OTCComo si occuperà dei rilevamenti cronometrici.
Numerosi e prestigiosi i premi in palio: il primo classificato vincerà una bicicletta Colnago CLX 105; al secondo andrà un week-end per due persone a Forte dei Marmi (offerto da Federalberghi); il terzo riceverà una bici da passeggio offerta da Cicli Maggi di Forte dei Marmi. E poi: al quarto un monopattino adulti (Ottabike), al quinto un paio di occhiali sportivi (Cerutti Foto Ottica), al sesto e settimo confezioni di prodotti per il camino (Diavolina), all’ottavo, nono e decimo confezioni di Vini Farina. Alla prima donna classificata andrà un tappeto in fibra naturale (Coren), mentre il team più numeroso riceverà biglietti d’ingresso al prossimo Salone del Ciclo di Milano.
Oltre a cercare di far meglio dei campioni di un tempo, i partecipanti a La Carica dei 101 potranno compiere un gesto benefico: come nel 2007, infatti, il ricavato delle quote di iscrizione sarà utilizzato per donare biciclette ai ragazzi di Marituba, la comunità brasiliana nella quale operò il vescovo missionario erbese monsignor Aristide Pirovano. L’iniziativa Una bici per la vita è stata ideata in collaborazione con l’Associazione Amici di monsignor Aristide Pirovano di Erba.
In occasione della cronoscalata, infine, il pubblico potrà liberamente approfittare dell’eccezionale apertura dell’Osservatorio astronomico in località La Colma di Sormano (sede d’arrivo della competizione), resa possibile dalla disponibilità e dalla collaborazione del Gruppo Astrofili Brianza.

Le iscrizioni (quota, 10 euro) vanno inviate al numero di fax 1782264359
Il ritrovo è fissato alle 19.45
Il primo concorrente partirà alle 20; gli altri si susseguiranno ogni 30 secondi
Ulteriori informazioni e le modalità di iscrizione sono scaricabili dal sito www.cicloteamcanzo.it

 
Carica dei 101 2007, un concorrente in azione
 
IL MURO DI SORMANO
   
Una mulattiera, relativamente corta (circa 1800 metri), ma terribilmente ripida, che dagli 827 metri di Sormano sale fino ai 1124 metri della località La Colma: la pendenza media è del 14%, ma in alcuni punti si arriva anche al 27%. È il Muro di Sormano, una salita che Vincenzo Torriani inserì nel percorso del Giro di Lombardia dal 1960 al 1962 per favorire la selezione durante la corsa.
Quanto accadde in quegli anni - corridori deformati dallo sforzo, costretti a posture innaturali per mantenere l’equilibrio, spinti dai tifosi, oppure condannati a mettere piede a terra e a proseguire al passo - ha consegnato il Muro di Sormano alla leggenda del ciclismo, quale sinonimo dell’erta più dura che un uomo in bicicletta si trovi ad affrontare.
Teatro delle imprese di Imerio Massignan e Vito Taccone in quei Giri di Lombardia, tra il 2005 e il 2006 il Muro di Sormano è stato oggetto di importanti lavori di restauro condotti dal Comune di Sormano e dalla Comunità Montana del Triangolo Lariano e resi possibili da un finanziamento di 150 mila euro della Regione Lombardia. Il progetto ha curato il rifacimento del manto stradale per rendere percorribile il Muro, oltre che a piedi e con mountain-bike, anche con biciclette da corsa e da passeggio.
È inoltre stata apposta una segnaletica orizzontale che informa il ciclot