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Una giornata di assoluto relax, da vivere in famiglia lungo il suggestivo “anello” lacustre che interseca i territori di Canzo, Eupilio e Longone al Segrino: è quanto promette di essere Biciday, in programma sabato 26 settembre, a partire dalle 11, nell’incantevole atmosfera del Lago Segrino.
Numerose le iniziative in programma, a partire da una biciclettata non competitiva aperta a tutti. La manifestazione potrà contare sulla collaborazione di esperti e volontari del Parco Lago Segrino, che metteranno a disposizione dei partecipanti due guide: una riservata specificamente all’itinerario cicloturistico, l’altra incaricata invece di illustrare le caratteristiche morfologiche, naturalistiche e faunistiche dell’area.
All’animazione di Biciday contribuiranno anche le cicloinstallazioni del Teatro Pane e Mate, gruppo milanese che fa dell’esplorazione e del riciclo dei materiali di recupero il fulcro di un percorso creativo centrato sull’aspetto sonoro del linguaggio scenico.
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| La pista ciclabile attorno al Lago Segrino |
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IL LAGO SEGRINO
Il Lago Segrino è considerato il lago più pulito di tutta Europa in virtù delle sue fonti sotterranee, dell’assenza di inquinamento da industria e di un contenuto sfruttamento turistico. Questo è il frutto, oltre che della sua conformazione naturale, di una intensa azione di risanamento avviata negli anni Ottanta dal Parco Lago Segrino. Grazie al supporto di esperti, biologi e scienziati, si è proceduto al recupero della qualità delle acque, a interventi di bonifica e pulizia delle sponde, alla diversione degli scarichi e all’attuazione di un sistema filtro con vegetazione autoctona.
Oggi, grazie ai molti anni di intervento costante, il Lago Segrino è da considerarsi stabile, grazie al raggiungimento delle condizioni naturali. È inoltre caratterizzato da una forte limitazione di fosforo, il che impedisce la crescita di alghe planctoniche oltre una certa densità e non ostacola lo sviluppo della vegetazione sommersa, che trae i sali nutritivi dai sedimenti. Nel 2006 l’area ha ottenuto il riconoscimento a SIC (Sito di Interesse Comunitario).
Ogni anno il Segrino attira circa 100 mila visitatori e frequentatori. Tra le sue attrattive, la pista ciclabile di 5 km che circonda le acque e che, oltre al cicloturismo, si presta alla pratica del footing e del pattinaggio a rotelle.
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| Panoramica del Lago Segrino |
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IL PARCO LAGO SEGRINO
Negli anni Settanta il Lago Segrino, come buona parte della Brianza, versava in una situazione di degrado e inquinamento. Agli inizi degli anni Ottanta le Amministrazioni locali avviarono un programma comune per il recupero e la salvaguardia del Lago e del territorio circostante, attraverso un uso corretto e attento delle risorse ambientali.
Nel 1984 venne costituito il Parco Lago Segrino (www.parcolagosegrino.eu), con sede legale e amministrativa a Canzo (via Vittorio Veneto 16) e competenza su un territorio di 330 ettari, gestito da un consorzio formato dai Comuni di Canzo, Eupilio e Longone al Segrino e dalla Comunità Montana del Triangolo Lariano. Grazie all’impegno costante dell’ente, in poco più di una decina di anni è stato ottenuto un sorprendente miglioramento della qualità delle acque e dell’ambiente circostante, portando il Lago Segrino nel novero dei bacini più puliti e meglio conservati d’Europa.
Il Parco attua costanti interventi diretti alla salvaguardia ambientale e al recupero qualitativo delle acque, oltre a un’intensa attività di rinaturalizzazione dell’ecosistema (sono presenti numerose specie animali anche in via di estinzione). L’idea-base è che il territorio debba essere visto nelle sue componenti ambientali e naturalistiche, ma anche essere aperto alla popolazione come punto di aggregazione, cura e medicina contro lo stress e meta di turismo compatibile e consapevole.
In questa ottica vanno viste le presenze del Centro Visitatori “Dr. Malvezzi” (via Valassina 31, Longone al Segrino) - aperto ogni domenica dalle 9 alle 13, che offre informazioni generali sul territorio, iniziative, feste ed eventi e promuove le attività promosse dal Parco - e del Lido Aquilegia, moderna struttura di balneazione e benessere, aperta tutti i giorni (da maggio a settembre) dalle 9 alle 19.
Tra le attività del Parco, le visite guidate (prenotabili chiamando i nn. 031.641225 - 0341.360266), curate da esperti lungo i percorsi “naturalistico-ambientale”, “storico-culturale-letterario” e “gastronomico e dei prodotti tipici”.
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| Il Centro Visitatori “Dr. Malvezzi” |
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TEATRO PANE E MATE
“Pane e Mate” ( www.teatropanemate.it) è un gruppo teatrale creato a Milano da Giovanni Parodi (musicista, animatore e attore), Salvatore Fiorini (burattinaio, attore e animatore) e Monica Gorza (costumista e scenografa). Nasce dall’interscambio culturale tra diverse etnie (Italia, Argentina, Spagna), che porta da anni le proprie produzioni nei festival, nelle feste di piazza, nelle biblioteche e nelle scuole, riscuotendo apprezzamenti da parte di grandi e piccoli.
La diversità come elemento di fondo ha indirizzato la ricerca espressiva di “Pane e Mate” verso distinte tecniche di animazione (burattini a guanto, pupazzi in gomma piuma articolati, maschere, marionette in legno, ecc), centrate sull’esplorazione e sul riciclo dei materiali di recupero. In un ecosistema minacciato come quello attuale, si afferma l’urgenza del riconoscimento dell’economia ambientale come valore fondante del futuro. “Pane e Mate” crede che l’esplorazione e il riciclo del materiale di recupero, come percorso creativo vissuto, possano associare una condotta ecologica a un’esperienza magica che guarda allo sviluppo creativo della fantasia del bambino. Oggetti inutili e abbandonati tornano progressivamente a vivere attraverso le capacità inventive e la voglia di fare degli artisti, per assecondare un bisogno di esprimersi e comunicare e per creare quel momento magico in cui grandi e piccini possono incontrarsi, credere e sognare.
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| Un allestimento di “Pane e Mate” |
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